MPVA-1
MDMA-Assisted Cognitive-Behavioral Conjoint Therapy for PTSD
Fonte bibliografica: https://doi.org/10.1080/20008198.2020.1840123.
Partecipanti: 6 coppie in cui un partner presentava una diagnosi di PTSD cronico e l'altro partner (pur non avendo il PTSD) risentiva delle problematiche psicosociali legate alla diagnosi del compagno.
Protocollo: studio pilota di Fase 1/2, a braccio aperto.
- Integrazione dell'MDMA con la terapia congiunta cognitivo-comportamentale (CBCT) per il PTSD.
- Versione condensata di 15 sessioni di CBCT erogate in 7 settimane.
- 2 sessioni sperimentali in cui l'MDMA è stata somministrata a entrambi i membri della coppia (75 mg nella prima, 100 mg nella seconda, con supplemento opzionale).
Risultati principali:
- Miglioramenti significativi nei sintomi del PTSD valutati da medici, pazienti e partner.
- Tutti i pazienti tranne uno hanno mostrato una remissione sostenuta della diagnosi di PTSD.
- Miglioramenti significativi nella soddisfazione e felicità di coppia, oltre che in depressione, sonno e regolazione emotiva del paziente.
Sicurezza: nessun evento avverso serio (SAE) in nessuno dei partner.
Conclusioni: l'MDMA agisce come un potente facilitatore della CBCT, potenziando l'empatia e l'apertura interpersonale; questo approccio permette di ottenere risultati clinici e relazionali più ampi rispetto alla sola terapia individuale