Psicoterapia assistita da psichedelici
Nella ricerca psichedelica contemporanea c'è una tensione che attraversa tutto: quanto conta la molecola, e quanto conta quello che ci costruisci intorno. È una domanda che sembra tecnica ma non lo è, perché dietro ci sono soldi, brevetti, modelli regolativi, e visioni molto diverse di cosa significhi curare qualcuno.
La posizione di Studio Aegle su questo punto è abbastanza netta: la psicoterapia non è un accessorio delle terapie psichedeliche. È parte integrante di come funzionano. Non perché sia romantico pensarlo, ma perché i dati, quando li si legge con attenzione, continuano a dirlo.
Detto questo, il campo è complicato. Ci sono aziende che spingono verso modelli sempre più semplificati, ricercatori che non riescono a mettersi d'accordo su cosa stiano studiando esattamente, e una pressione regolatoria che tende a premiare ciò che è standardizzabile a scapito di ciò che funziona davvero. Queste dinamiche meritano di essere capite, non solo criticate.
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